Benvenuti a tutti nel mio Blog per questo nuovo anno da trascorrere insieme!
Questo Natale e questo inizio d'anno non ci sono stati i consueti Speciali Superquark che per tanti anni ci hanno accompagnato durante le festività!
Cos'è successo?
Tre immagini tratte dagli Speciali del 2011-2012.
Da quanto mi risulta, non c'è stato nessun comunicato in proposito, ufficiale o non ufficiale. Quindi, quelle che possiamo fare sono solo delle mere ipotesi.
Ma vediamo di fare un po' di storia.
Gli Speciali, dedicati perlopiù a fatti e\o personaggi storici sono iniziati tra il 1997 e il 1999, muovendosi inzialmente tra l'Antica Roma, l'Antico Egitto, il Re Sole, Marco Polo e Napoleone. Il boom c'è stato con le due stupende puntate su Leonardo da Vinci tra il Natale del 1999 e il Capodanno del 2000. Man mano, la collocazione dei programmi è andata posizionadosi nel periodo natalizio, tanto da porsi quasi come un evento fisso e tradizionale. Un evento certo molto gradito dai fan -come me- di Superquark e di Piero Angela.
Il programma ha sempre avuto la pecca di non approfondire troppo gli argomenti, ma è una pecca più che giustificata dalla necessità di volersi rivolgere al grande pubblico.
Anzi, se si può riconoscere un merito a Piero Angela, c'è quello di essersi occupato, ad un certo punto, di personaggi non notissimi a tutti, come Madame de Pompadour e Cromwell.
Tuttavia, a partire dal Natale 2013 il programma cambia segno, abbandona la storia e passa ad occuparsi di scienza. Angela realizza tre puntate sul cervello.
A suo tempo, per quanto poco possa contare il mio parere, criticai questa scelta perché ritenevo che non fosse utile ed interessante tornare per l'ennesima volta su un argomento già trattato decine di volte nelle puntate estive, e soprattutto perché si interrompeva la tradizione delle puntate dedicate alla storia, che era, già di per sé, una simpatica variazione all'interno dell'anno: l'estate la scienza, l'inverno la storia.
Tanto più, poi, se queste puntate di tipo scientifico sono realizzate senza grandi risorse! Chi se la sente di paragonare le puntate sul cervello agli straordinari «Viaggio nel corpo umano» o «Viaggio nel cosmo»? Quelli sì, che erano programmi scientifici di qualità!
Veramente imbarazzante poi, delle tre puntate sul cervello, quella dedicata alla comicità, in cui si fece una carrellata di comici del «paleozoico» che ormai, con tutto il rispetto, non farebbero ridere neanche più Matusalemme in persona!
Ma, se vogliamo, il «declino» degli Speciali Superquark era già iniziato tra il 2011 e il 2012, quando, per i 30 anni del programma, furono realizzate tre puntate rievocatrici: una (abbastanza gradevole) dedicata alla storia di Quark-Superquark, un'altra alla storia degli Speciali ed un'altra a quella dei Quark-Animali. A suo tempo scrissi che sarebbe stato meglio fare un'unica puntata per tutte e tre, e magarli posizionarla alla fine delle puntate estive. Fu veramente un peccato «sprecare» gli Speciali per fare un'antologia dei vecchi Quark e Superquark.
Ma forse non fu uno spreco! Forse quella, come le altre degli anni successivi, fu una scelta dettata dal taglio di fondi. Preciso che non so se un taglio di fondi ci sia stato o no. E' solo un mio sospetto.
Quello che è vero è che nel tempo c'è stato un calo di ascolti. Ma era un calo del tutto prevedibile!
Se si decide di dedicare delle puntate a dei personaggi poco conosciuti, come Cromwell, che ci siano dei cali di ascolti è ovvio! Ripeto: per me è stata una scelta giusta! Però, poi, si deve sapere a cosa si va incontro! Inoltre, quando si fa una scelta di questo tipo, si deve cercare di sopperire all'estraneità dell'argomento con qualcos'altro. E con cosa? Con quelle cose di cui Piero Angela è stato sempre un maestro: animazioni, colonne sonore, effetti speciali, ecc.. Invece, niente! Una puntata del tutto anonima (come del resto, quelle su Mayerling e su Rasputin). E questo, sinceramente, non so spiegarmelo in altro modo se non con un taglio dei fondi.
Se non che, tra il 2014 e il 2015 dovevano andare in onda altre due puntate di tipo scientifico, dedicate alla storia dell'Universo e della terra. Ormai, la «storia» è abbandonata, non c'è più niente da fare!
Ma ..., e qui c'è un «ma», le due puntate non vanno in onda!
Senza spiegare niente (almeno, io non ho trovato niente), le due puntate sono saltate!!??!! E ce le siamo ritrovate all'inizio dell'estate 2015!!??!!
Ma per mesi interi, sul sito di Superquark risultava ancora la data di gennaio! Boh! Mistero!
Non mi dilungo molto sulla qualità delle due puntate sull'Universo e sulla terra. Per carità, interessanti e gradevoli, ma ... sempre di scienza si tratta! E la storia? Dov'è finita?
Infine, quest'anno è stato proprio dato l'addio! Niente Speciali Superquark! Sembra davvero che il capitano abbia abbandonato la nave!
A questo punto, che spiegazioni possiamo dare a tutto questo?
Io ne propongo alcune:
1 - Il progessivo calo di ascolti (ma che si potrebbe recuperare, tornando a realizzare puntate di storia come quelle di una volta: Leonardo, Colombo, Garibaldi, ...; magari scegliendo personaggi o eventi abbastanza noti).
2 - L'età avanzata di Piero Angela. Vuole abbandonare progressivamente la scena.
3 - Segue da sopra: Piero vuole lasciare l'eredità delle puntate di storia al figlio Alberto.
4 - Un taglio dei fondi.
5 - Incomprensibili scelte editoriali della Rai.
Non so se una di queste (o più di una) sia la risposta giusta, o se ce ne sono altre. Io dico solo che mi dispiace che questa tradizione si sia conclusa!
Per il resto, lascio la parola e l'ardua sentenza ai posteri e ai miei lettori!
Un caro saluto a tutti!
E BUON 2016!
Enrico Cardillo


